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COMUNICATO
STAMPA
“La Grecia, quella sconosciuta”
Presentazione
del volume La Grecia contemporanea (1974-2006)
Venerdì 20
aprile ore 17.30 / Sala della Stampa Estera
La Grecia è la pietra fondante di
ogni civiltà di tutto il mondo, sia in Occidente sia in Oriente.
Tuttavia, in Italia non si conosce la storia della penisola
ellenica in modo completo. Troppo spesso si sente dire che la
grandezza della Grecia è ormai vecchia di secoli e che da allora
non vi è più stato niente di rilevante. Quando si parla della
nazione ellenica si è soliti affermare che esiste un contrasto
netto tra la gloria del passato e la realtà odierna.
Il desiderio di smentire questo
luogo comune ha spinto il fiorentino Rudy Caparrini, studioso
del Mediterraneo orientale nonché filellenico convinto, a
promuovere la realizzazione del libro La Grecia contemporanea
(1974-2006), edito da Polistampa nella collana Nuova
Antologia. Questo libro vuole dimostrare che i greci, oltre che
per il loro glorioso passato, hanno molti motivi per essere
orgogliosi anche del loro presente. Il volume, di cui Caparrini
è curatore, si avvale del contributo di altri due esperti della
materia: il siciliano Ninni Radicini e l’italo-ellenico Vincenzo
Greco. Un testo basato su una ricerca di tipo scientifico ma, al
tempo stesso, di facile lettura.
Il volume spiega l’evoluzione che
la Grecia ha conosciuto a partire dal 1974, anno che ha
registrato il crollo della giunta dei Colonnelli e il ritorno
alla democrazia. Il libro consiste in capitoli scritti
separatamente da ciascun autore. Ninni Radicini analizza
l’evoluzione politica interna dal 1974 a oggi, spiegando come si
è giunti al consolidamento del bipolarismo. Vincenzo Greco si
concentra su alcuni temi cruciali della politica estera di Atene
nell’ultimo trentennio: le relazioni con la Turchia, la
questione di Cipro, l’adesione della Grecia alla Comunità
europea, il contenzioso per la FYROM. Rudy Caparrini ha diviso
il suo lavoro in due capitoli: uno di carattere generale,
finalizzato a spiegare lo sviluppo economico e il mutamento
sociale; uno più specifico dedicato al
2004, anno delle memorabili
Olimpiadi di Atene, l’evento simbolo della Grecia contemporanea.
Il libro si avvale della
prefazione del giornalista Antonio Ferrari, corrispondente da
Atene per il Corriere della Sera e grande conoscitore delle
vicende che hanno caratterizzato la storia della Grecia
contemporanea.
Il testo ha riscosso
l’apprezzamento delle stesse autorità elleniche in Italia. Il 20
aprile a Roma, presso la sede della Stampa Estera, si terrà una
presentazione organizzata proprio dall’ Ufficio Stampa e
Comunicazione dell’Ambasciata di Grecia. Un’occasione importante
anche perché offre la possibilità di rievocare una data dolorosa
per la Repubblica Ellenica. Il 21 aprile 1967 avvenne il golpe
che portò al potere la Giunta dei Colonnelli, che governò la
Grecia fino al 23 luglio 1974 imponendo una dittatura brutale.
Un’epoca molto triste che l’opinione pubblica italiana conosce
bene. La brutalità del regime dei Colonnelli, infatti, è stata
narrata con ineguagliabile passione da Oriana Fallaci nel libro
Un uomo, che la scrittrice fiorentina dedicò ad Alekos
Panagulis, il grande amore della sua vita. In quegli anni gli
organi di informazione in Italia dedicavano ampio spazio alle
vicende elleniche e l’opinione pubblica era molto attenta alle
sofferenze del popolo greco, anche perché fu proprio il nostro
Paese a dare asilo a tanti perseguitati greci che fuggivano
dalla loro patria per non incorrere nella dura repressione
attuata dai militari.
Da quando è caduta la Giunta, la
Repubblica Ellenica non suscita spesso grande interesse per i
media italiani. Le notizie sulla Grecia contemporanea sono
davvero scarse e pertanto l’opinione pubblica nostrana non ha
potuto apprezzare la grande evoluzione che il Paese ha
conosciuto a partire dal 1974. Il libro di Caparrini, Greco e
Radicini offre l’opportunità di conoscere i grandi progressi
compiuti dalla Repubblica Ellenica negli ultimi tre decenni. |