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Galaktobùreko |
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La
cucina degli antichi Romani era famosa per le numerose pietanze
a base d'uovo. Si racconta che all'epoca c’era anche un
preparato a base cremosa avvolta in sfoglie di pasta, qualcosa
come il nostro “galaktobùreko”. Un dolce amatissimo dai greci.
Noi oggi vi presentiamo la ricetta tradizionale. |
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Ingredienti: |
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- 6-8 uova
- 1 tazza di zucchero
- 1 1/2 tazza di semolino fine
- 7 tazze di latte
- Scorza di limone grattugiato
- 3 cucchiai di burro
- 3/4 di tazza di burro sciolto |
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Sciroppo:
- 2 tazze di zucchero
- 1 tazza d'acqua
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 1/2 Kg. di fogli di pasta sfoglia (fillo) |
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Preparazione: |
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Sbattere le uova con
dello zucchero fino a ottenere un composto denso, incorporarvi
il semolino, il latte e la scorza grattugiata di limone. Far
cuocere a fuoco lento, mescolando continuamente, fino a che il
preparato sia ben denso. Ritirare dal fuoco, aggiungervi 3
cucchiai di burro. |
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Imburrare la teglia e
sovrapporvi i 2/3 dei fogli di pasta sfoglia, ungendo
precedentemente ogni foglio di burro sciolto. Versare sopra il
composto. Ripiegare gli orli della pasta sfoglia. Coprire,
adoperando i rimanenti fogli di pasta sfoglia, sempre imburrando
ciascuno precedentemente. Inumidire d'acqua, praticare quattro
lunghi intagli nei tre fogli dell'ultimo strato. |
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Cuocere in forno a
temperatura media per 45 minuti. Lasciare raffreddare. |
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Far bollire per 5
minuti lo zucchero, l'acqua e il succo di limone. Appena lo
sciroppo sarà tiepido versarlo sul "galaktobùreko". |
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Non appena esso sarà
freddo, tagliarlo a quadrati. |
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