La Comunità Ellenica di Roma e del Lazio (CERL) è nata nel novembre 1991.

Svolge la sua attività a Roma, in una regione importante come il Lazio.

Fanno parte della Comunità rappresentanti delle più svariate professioni e attività, intellettuali, esponenti importanti della vita economica, scientifica e culturale della società romana, ben inseriti nella vita pubblica della Capitale.

Tra i membri onorari della comunità il premio Nobel Rita Levi Montalcini, il prof. Luciano Canfora, il sovrintendente alla valle dei templi di Agrigento dott.ssa Graziella Fiorentini Antonio Solaro, giornalista.

Come risulta dallo statuto, la Comunità ha come obbiettivo principale promuovere e diffondere la cultura e la lingua greca, con particolari attenzioni ai rapporti con enti ed istituti culturali italiani, al fine di rafforzare i legami tra i due popoli. Inoltre la Comunità svolge iniziative finalizzate a scopi umanitari e sociali.

La Comunità è costituita da greci e italo-greci che vivono a Roma e nel Lazio, è riconosciuta dal Governo Greco, è regolarmente registrata presso le autorità Italiane, collabora spesso con l’Ambasciata Greca in Italia, ed è una realtà culturale che ha nel suo attivo iniziative sia in collaborazione con le istituzioni regionali provinciali e comunali, sia con diverse associazioni culturali ed universitarie.

La Comunità è membro della Confederazione delle Comunità e Confraternite elleniche in Italia (FCCEI).

Una delle prime iniziative della Comunità è stata la creazione, nel 1992, del laboratorio di lingua greca per i figli dei residenti greci e italo-greci a Roma con insegnanti di ruolo inviati dal Ministero Greco della Pubblica Istruzione.

Inoltre dal 1998 la Comunità organizza corsi di lingua neogreca, tenuti da insegnanti di madrelingua, aperti agli adulti interessati alla conoscenza della lingua e della cultura greca.

Dal 2002 la Comunità è sede di esami per la certificazione ministeriale della conoscenza della lingua greca eseguite dal Kentro Ellinikis Glòssas (K.E.G.) e ha la diretta responsabilità per il regolare svolgimento delle prove d’esame.